lunedì 30 novembre 2009

Dorian Gray di Oliver Parker

Ne sconsiglio vivamente la visione, a meno che non siate appassionati di horrors verminosi.
Se avete amato il romanzo di Wilde o se, come me, l'avete riletto di recente, non sprecate i soldi del biglietto perché il film non trasmette neanche in minima parte l'atmosfera inquietante del romanzo.
Tutto ciò che Wilde lascia intendere, qui viene ampiamente mostrato, allo scopo, presumo, di sopperire alla totale assenza di profondità, di indagine introspettiva, di sfumature.
State a casa a leggere un libro che è meglio.

3 commenti:

rose ha detto...

uff, proprio ciò che temevo... chissà invece come saranno A Christmas Carol e Sherlock Holmes (orgia di anglofilia fra i film di natale!)

fuchsia ha detto...

rose, potrei farti un lungo elenco di incongruenze e palesi idiozie che affliggono il film; per tutte valga la scena in cui Dorian si libera del corpo fatto a pezzi di Basil (ovviamente nel libro succede tutt'altro). Quando ho visto Dorian Gray - vestito con un montgomerino in puro stile megastore benetton - issare su una carrozza un baule grondante sangue con l'aiuto di un poliziotto di passaggio, non ho potuto fare a meno di pensare a una citazione da Frankenstein Junior.
Onestamente non capisco nemmeno perché sia un film vietato ai minori di 14 anni: a confronto di tutto quel che possono vedere i ragazzini sui loro videofonini, questo Dorian Gray è un film di Walt Disney.

guanabara ha detto...

"..potrebbe essere peggio.."
"E come ? "
"..potrebbe piovere ! "

http://www.youtube.com/watch?v=JKJMCHRcF3c